giovedì, 28 dicembre 2006

Albert Camus "Les justes"

Oggi ho letto un libro, in lingua originale "Les justes" di Albert Camus. Ho dovuto leggerlo per la lezione di francese in cui dovremo presentarlo, di seguito c'è un riassunto di questo breve libro (in francese):

"En février 1905, à Moscou, un groupe de terroristes organise un attentat à la bombe contre le grand-duc Serge, oncle du Tsar. En apercevant des enfants auprès du grand-duc, Kaliayev est incapable de lancer la bombe. À partir de cet événement, les terroristes cherchent à savoir s'il aurait été juste d'abolir le despotisme en prenant la vie de ces jeunes innocents. C'est un dilemme moral où se confrontent idéal politique et amour de la vie. Une réflexion toute d'actualité sur la nécessité et les limites de l'action politique face à l'oppression et l'injustice. "

Questo libro è ambientato nel primi anni del 1900 in Russia ,quando un gruppo di terroristi organizzano un attentato contro il gran duca. Il loro scopo è uccidere il duca in modo che la Russia sia libera e felice. Il primo tentativo falliscono perchè l'uomo che deve uccidere il duca non vuole uccidere i nipoti che si trovano con il duca nella carrozza. Il secondo tentativo l'organizzazione socialista non fallisce e uccidono il gran duca, il terrorista viene catturato e portato in prigione dove lo condannano a morte per impiccagione.
Questo libro è un dilemma morale in cui sono confrontate gli ideali politici e l'amore per la vita e la patria. È una riflessione molto attuale malgrado sia ambientata in un'altra epoca, i limiti di azioni sono contrapposti con l'oppressione e l'ingiustizia.

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